Alan Greenspan, leggendario ex presidente della Federal Reserve, è morto all'età di 100 anni a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson, come annunciato dalla moglie Andrea Mitchell. Paladino del libero mercato e figura di statura globale, Greenspan ha guidato la banca centrale statunitense per ben 18 anni e mezzo — dall'agosto del 1987 al gennaio 2006 — coprendo cinque mandati consecutivi a partire dalla prima nomina firmata da Ronald Reagan.Cresciuto durante la Grande Depressione e con un passato da musicista jazz prima di dedicarsi interamente all'economia, assunse la guida della Fed pochissimi mesi prima del drammatico "Lunedì Nero" del 1987. Ha traghettato gli Stati Uniti attraverso una stagione di straordinaria prosperità e grandi mutamenti tecnologici. Rimane storica la sua celebre definizione del 1996 contro l'"esuberanza irrazionale" dei mercati, un monito che anticipò lo scoppio della bolla delle dot-com dei primi anni Duemila.Per decenni la sua complessa oratoria lo ha reso un vero e proprio oracolo per Wall Street. Tuttavia, l'eredità del suo lungo operato e la sua indiscussa autorevolezza sono state parzialmente ridimensionate dopo la crisi finanziaria globale del 2008, che ha spinto economisti e analisti a una profonda revisione critica delle sue storiche politiche di deregolamentazione.
Addio ad Alan Greenspan: lo storico presidente della Fed si spegne a 100 anni - Treccani
Alan Greenspan, leggendario ex presidente della Federal Reserve, è morto all'età di 100 anni a causa di complicazioni legate a










