HomeMassa CarraraCronacaCarrara, si arenano con l’auto nel bagno Marino. Entrano nello stabilimento e devastano la passerellaTre persone sono arrivate con la vettura sulla battigia. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per riportare il mezzo sull’asfaltoLa passerella del Bagno Marino devastata da un’auto che di notte è entrata sulla spiaggiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCarrara, 23 giugno 2026 – Non c’è pace per l’ex stabilimento balneare Marino, oggi spiaggia libera comunale. La struttura, già duramente ferita lo scorso anno da un devastante incendio che aveva mandato in fumo le cabine, è stata teatro di un nuovo incredibile episodio di cronaca. Nella notte tra domenica e lunedì un uomo alla guida della propria vettura è sfrecciato a tutta velocità direttamente sull’arenile, travolgendo e danneggiando pesantemente la passerella dello stabilimento, un presidio fondamentale soprattutto per garantire l’accesso ai disabili.

Il raid finisce con l'auto arenata nella sabbia

A bordo dell’auto viaggiavano anche due donne. Al momento restano ignote le motivazioni che hanno spinto il terzetto a trasformare la spiaggia in una pista da corsa notturna. Il raid si è però concluso nel peggiore dei modi per i protagonisti. Quando il conducente ha tentato di fare marcia indietro per riguadagnare la strada asfaltata, l’auto si è inesorabilmente arenata. Ogni tentativo di disincagliare il veicolo si è rivelato inutile, con le ruote anteriori ormai completamente affossate nella rena. Alle prime luci dell’alba, precisamente intorno alle 5,30 del mattino, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno trainato il mezzo fuori dalla sabbia e riportato sulla carreggiata. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale. I verbali e i rilievi serviranno a chiarire la dinamica, a identificare compiutamente le persone a bordo e a valutare i presupposti per una denuncia a carico del guidatore, oltre alle inevitabili sanzioni e alla richiesta di risarcimento per i danni causati alla passerella.