HomeMacerataCronacaGas e fango scaricati in mare. Denunciati i responsabiliPerforazione in via Colombo. Le indagini partite a metà. dicembre e condotte. da Guardia costiera e Arpam.Il sopralluogo di Guardia costiera e Arpam che ha dato il via alle indagini sullo sversamento di fango e gas in mareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna fuoriuscita di acqua, fango e gas metano, avvenuta a metà dicembre in via Colombo a Porto Potenza, ha fatto scattare le indagini della Guardia costiera di Civitanova. E ora i presunti responsabili sono stati denunciati alla procura di Macerata per il reato di inquinamento ambientale.
L’attività investigativa era partita il 18 dicembre 2025, dopo la segnalazione dei vigili del fuoco di Macerata in relazione a una fuoriuscita di liquidi da una perforazione realizzata più o meno un anno prima, in prossimità del litorale di Porto Potenza. Secondo quanto accertato dalla Guardia costiera nelle fasi iniziali dei rilievi, il foro – profondo oltre 80 metri – avrebbe intercettato una falda in pressione contenente acqua e metano, provocando la rapida risalita in superficie di acqua, fango e gas.
Successivamente i militari, in collaborazione con i tecnici dell’Arpam, sono riusciti ad appurare che le acque provenienti dalla perforazione sarebbero state convogliate, attraverso un canale di scolo, nella rete comunale delle acque meteoriche, e così scaricate in mare. Le indagini, tra le altre cose, sono state condotte anche attraverso specifici campionamenti e prove tecniche. Così, al termine degli accertamenti, la Guardia costiera ha denunciato alla procura i presunti responsabili dell’inquinamento.








