Secondo una recente analisi di Reuters, le Case automobilistiche globali stanno pianificando di spendere oltre 500 miliardi di dollari in veicoli elettrici e batterie nei prossimi 5-10 anni, aumentando gli investimenti volti ad attirare gli acquirenti per centrare gli obiettivi di decarbonizzazione sempre più rigorosi.
Meno di tre anni fa un’analisi simile aveva rilevato che le aziende prevedevano una spesa di circa 300 miliardi per EV e tecnologie correlate. Ma gli incombenti mandati di abbattimento delle emissioni in città come Londra e Parigi e in paesi dalla Norvegia alla Cina hanno conferito ulteriore urgenza agli impegni di investimento del settore.
Ma i dirigenti dell’industria e gli analisti rimangono preoccupati che la domanda dei consumatori per gli Ev possa essere ben al di sotto degli obiettivi della Case senza sostanziali incentivi aggiuntivi e investimenti ancora maggiori per l’infrastruttura di ricarica e la capacità della rete. Brian Maxim, responsabile delle previsioni globali sui propulsori di AutoForecast Solutions ha paragonato i crescenti impegni di investimento nell’elettrificazione alla Guerra Fredda: «Una volta che i primi produttori hanno annunciato i programmi Ev, tutti gli altri si sono dovuti adeguare per non rimanere indietro.






