Genova - Nel nuovo piano industriale di Iren, illustrato dalla multiutility a Milano, ci sono 2,17 miliardi che riguardano in particolare la provincia di Genova, di cui 1,31 miliardi di investimenti diretti da qui al 2030.
Nel dettaglio, si tratta di 285 milioni per gli acquedotti, 315 milioni per i depuratori, tra cui la realizzazione di quelli dell'area centrale di Genova, di Chiavari e di Sestri Levante, 80 milioni per la costruzione e il rinnovo degli impianti di fognatura, cinque milioni per la manutenzione di impianti mini idro.
Sono, poi, previsti 235 milioni di interventi complessivi nel settore del gas e 370 milioni per la realizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti.
In questo capitolo, rientrano le risorse per il Tmb a Scarpino, in corso di realizzazione, e per l'impianto di nuova generazione "Waste to chemical", che l'azienda indica "soggetto a contributo nell'ambito del Pnrr" e da realizzare a Genova.
Confermate dunque le anticipazioni dell'assessore regionale all'Ambiente, Giacomo Giampedrone, sull’intenzione della regione di prevedere il complemento del ciclo di smaltimento dei rifiuti all'interno della Liguria.
