Nessuna autopsia per il piccolo Joele, il bombo travolto da un camion a Reggio Emilia e di origini lucane. Oggi l’ultimo saluto
Reggio Emilia ha dato l’ultimo, tristissimo saluto a Joele Nathan Malvasi, il ragazzino di undici anni, appena promosso in prima media, travolto e ucciso da un camion della raccolta differenziata in via Zanichelli, mentre era in sella alla sua bicicletta.I funerali erano annunciati per oggi alle 14 nella chiesa del Sacro Cuore di Baragalla, a Reggio Emilia. Da sabato la salma era esposta nella casa funeraria della Croce Verde, a Reggio Emilia. Nel punto dove Joele ha perso la vita, sotto gli occhi della sorella e del fratellino, continua incessante il pellegrinaggio di conoscenti e cittadini che lasciano fiori e peluche.
L’AUTISTA DEL CAMION INDAGATO PER OMICIDIO STRADALE
L’autista del camion Iren che ha investito e ucciso Joele Nathan Malvasi, è indagato per omicidio stradale dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. “In relazione al tragico incidente occorso oggi, Iren Ambiente esprime il più profondo cordoglio verso la famiglia del bambino coinvolto. L’azienda ha già aperto un’inchiesta interna per approfondire la dinamica dell’incidente” ha scritto l’azienda in una nota.In vista una perizia cinematica per ricostruire i movimenti della bici del ragazzino e del camion di raccolta della carta. Il conferimento d’incarico, da parte del magistrato, dovrebbe arrivare a inizio luglio. Al vaglio anche le immagini delle telecamere della zona. La Procura ha deciso di non procedere all’autopsia sulla salma del piccolo.











