REGGIO EMILIA – E’ indagato per omicidio stradale l’autista del camion dei rifiuti che giovedì ha investito e ucciso un ragazzino di 11 anni, Joele Nathan Malvasi, sotto gli occhi dei fratelli che con lui stavano tornando a casa in bicicletta. Lo scrive la stampa locale. La Procura reggiana, guidata dal procuratore capo Calogero Gaetano Paci, ha aperto un fascicolo d'inchiesta sull'accaduto per chiarire dinamica e responsabilità. Sarà necessaria una perizia cinematica per ricostruire i movimenti della bici del ragazzino e del camion di raccolta della carta. Il conferimento dell’incarico, da parte del magistrato, dovrebbe arrivare a inizio luglio. Al vaglio anche le immagini delle telecamere della zona.
La procura ha invece deciso di non procedere all'autopsia sulla salma del ragazzino, rilasciando il nullaosta ai familiari per i funerali. Le esequie di Joele Nathan saranno celebrate lunedì alle 14 alla chiesa del Sacro Cuore di Baragalla.
Salvaiciclisti: basta morti in strada. Servono sensori ui mezzi pesanti
A due giorni dalla tragedia, esprimendo vicinanza alla famiglia della vittima, l’associazione bolognese di Salvaiciclisti si rivolge “alle Istituzioni e alle amministrazioni locali” per esprimere “tutta la nostra preoccupazione per i dati sulla violenza stradale. Lo abbiamo già detto, purtroppo, e lo ripetiamo: bisogna rendere i sensori sui mezzi pesanti obbligatori, e bisogna farlo subito. Nessun iter burocratico può giustificare la perdita di una vita. Nessun mezzo di trasporto dovrebbe rappresentare una condanna.










