“Ho tenuto le bambine per darle alla mamma”, questo è quello che ha detto la zia della madre delle due sorelline scomparse, quando è stata raggiunta da agenti e giornalisti. La donna, 80enne che abita a Formia, è ora indagata per aver permesso l’allontanamento delle due minori senza sporgere denuncia. “Non sapevo nulla”, dice. Quando le domandano se lo fareebbe ancora, però, risponde di sì “e non me ne pento”.
La zia non sapeva perché doveva tenere le nipoti
L'anziana è indagata
L'arrivo dei carabinieri
La zia non sapeva perché doveva tenere le nipotiDice che non le hanno detto nulla. La donna di 80 anni, zia delle minori scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, ha ricevuto una chiamata il sabato e poi la domenica notte le sono state consegnate le nipoti.“La mamma è venuta il sabato e mi ha detto di tenere le bambine. Le hanno portate la domenica mattina alle 4:00 e basta”, racconta. Fino alla sua abitazione le due minori sono arrivate accompagnate dal nonno. La madre non si è presentata.ANSA“Non mi interessava“, risponde quando le chiedono il motivo. “Mi hanno chiesto di tenerle, tanto non ho problemi, sono da sola”, aggiunge.L’anziana è indagataIntervistata a La Vita in Diretta, la giornalista le fa notare se si renda conto che “non è normale” non farsi domande su due minori che ha tenuto in casa e che risultavano scomparse.La donna dice però di non essersi resa conto di essere stata coinvolta nella sottrazione di minorenni. “Non ci ho pensato”, dice. Sapeva solo che la madre le rivoleva con sé. La donna anziana si insulta, dice “siccome sono scema per me era normale”, poi spiega che per lei era solo “buona volontà”.Dice che non ha voluto denunciare per non togliere le figlie alla madre. “Le bambine non ci volevano andare dal padre“, confessa (stessa versione delle due ragazzine). La donna di 80 anni aveva preparato per le due sorelle scomparse una stanza e un bagno che potevano usare in libertà. L’anziana, abitando da sola, le ha potute accogliere in uno spazio adatto.Dice però di non aver parlato con loro in due settimane. Ha detto alle bambine che non voleva rischiare gli arresti domiciliari e quelle, secondo il suo racconto, si sono messe a ridere.L’arrivo dei carabinieriL’anziana racconta alla televisione che tutto è finito quando ha visto arrivare i carabinieri. Si è spaventata, perché non se lo aspettava. “Credevo fosse una cosa… che andassero a cercare nei boschi, mai avrei pensato“, racconta.











