Il Portogallo che all'esordio nel mondiale contava di fare un boccone della Repubblica democratica del Congo si trova invece obbligato a non sbagliare il secondo match del girone, domani con l'Uzbekistan, per evitare possibili e sgradite sorprese. L'1-1 con i Leopardi ha scatenato le polemiche, con media e tifosi molto critici sulla prestazione della nazionale, ma al centro del dibattito inevitabilmente c'è Cristiano Ronaldo.

Portogallo, CR7 vuole completare il palmares

I suoi fan accusano i suoi compagni di non averlo servito abbastanza ma è cresciuta in questi giorni la frangia di chi vorrebbe che il ct, Roberto Martinez, lo mettesse da parte. E' indicativo il fatto che in un mini referendum organizzato da 'A Bola' sulla formazione da schierare con gli uzbeki, il nome di CR7 non compaia né in quella suggerita dai lettori né su quella dei redattori del giornale sportivo.

In attesa di conoscere le scelte del tecnico spagnolo, crescono per l'attacco le azioni di Joao Felix e Francisco Trincao - mentre Leao non entra proprio in lizza - magari da affiancare entrambi a Cristiano Ronaldo 'tagliando' uno dei quattro moschettieri dello stellare centrocampo. E' comunque una vigilia non senza tensione quella che si vive nel ritiro di Palm Beach, dove però si conta di imitare i cugini spagnoli, usciti alla grande dai balbettii della prima partita grazie a Yamal, una figura che però manca proprio alla pur straordinaria rosa della Selecao europea. Crede comunque nel Portogallo Michel Platini, che in un evento oggi in Piemonte si è sbilanciato dicendo di vedere "la Francia favorita per il titolo. Se questo non dovesse succedere, punterei sul Portogallo".