Houston, 23 giugno 2026 – Adesso sì, è vero Mondiale. Servivano i gol di Cristiano Ronaldo, praticamente l'unico big ancora assente dal tabellino dei marcatori, e sono arrivati nella rotonda vittoria del Portogallo per 5-0 su uno spento Uzbekistan. CR7 ha piazzato una doppietta nel primo tempo, 20 anni e 11 giorni dopo il suo primo gol al Mondiale nel 2006: mezzo volo di destro e diagonale a timbrare il suo ingresso nella rassegna. La manita ha poi visto la firma di Mendes su punizione, di Leao nel finale e nel mezzo l'autogol di Khusanov. I lusitani mandano un segnale alle rivali e ora si giocheranno il primo posto nel gruppo K con la Colombia del bolognese Jhon Lucumi. Cannavaro a un passo dall'eliminazione. Cristiano Ronaldo in campo contro l'Uzbekistan ai Mondiali 2026
Doppio Ronaldo e Neves
Martinez non deroga da Ronaldo centravanti, chiamato a rispondere alle prodezze di Messi, con Joao Felix, Fernandes e Neto a supporto in zona di rifinitura. Cannavaro con l’ex Roma Shomurodov in posizione di prima punta, alle sue spalle Fayzullaev e Ganiev in un 3-4-2-1 abbottonato a impostare una partita difensiva. Andrà male. Sono i lusitani infatti a partire forte con una immediata occasione di Fernandes, ma la palla sorvola, non di molto, la traversa. Al 5’ filtrante verso Ronaldo, che manca di un soffio l’appuntamento col gol.










