La mostra “Fly By” curata da Elsa Barbieri
Cavalese, 22 giu. (askanews) – Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese ospita la mostra di Erik Saglia “Fly-by”. Il titolo trae ispirazione dal linguaggio dell’astronautica e si riferisce al sorvolo ravvicinato che satelliti e sonde compiono ad alta velocità in prossimità di un pianeta o di un corpo celeste. Un approccio esplorativo per raccogliere dati essenziali e aprire nuove prospettive di indagine.
“La mostra di Erik Saglia – ha detto ad askanews la direttrice del museo e curarci della mostra, Elsa Barbieri – si inserisce in una programmazione che ha la relazione come punto di partenza e punto di arrivo. Io conosco Erik da tanti anni, quindi è stata una scelta consapevole quella di invitarlo qui, fondata su un’amicizia e sulla stima reciproca”.
La mostra, che comprende una selezione di circa quaranta opere, si apre con un wall painting all’interno del quale trovano posto le opere, e si sviluppa nel salone centrale con un altro grande progetto dedicato a una specifica riga spettrale rossa dell’idrogeno, fondamentale in astrofisica per l’osservazione di nubi di gas e regioni di formazione stellare.
“Io mi reputo un pittore – ha aggiunto Saglia – quindi il discorso è per me la pittura non è soltanto un qualcosa che si somma all’architettura, ma qualcosa che crea struttura all’architettura. È molto importante per me che si ricrei una struttura, nel senso che quando si entra in questa mostra non va vista la singola opera, ma tutte le opere che creano e movimentano tutta questa creazione che fatto io attorno al museo”.









