Un viaggio unico alla scoperta del legame che si intreccia nei millenni fra arte e astronomia, fra scienza e bellezza.

A proporlo l’associazione culturale Anima Artis, con il patrocinio della Città di Muggiò, che invita questa sera alle 21 a partecipare alla conferenza “Il cielo dipinto, l’astronomia nei capolavori dell’arte“ con Nino Ragusi, astrofilo, divulgatore scientifico e socio fondatore di Anima Artis. "Sin dalle più lontane origini dell’umanità, l’osservazione del cielo ha influenzato le filosofie di tutte le culture del mondo – spiega il relatore –. Altrettanto antica è la necessità di rappresentarne le meraviglie sia come raffigurazione diretta dei fenomeni celesti osservati che come descrizioni simboliche o mitologiche della realtà. Attraverso le numerose rappresentazioni iconografiche ispirate all’astronomia è possibile comprendere le conoscenze scientifiche dei popoli e delle civiltà di tutti i tempi". Dall’Antico Egitto al Novecento europeo, da Nefertari a Van Gogh, da Giotto e Picasso, gli artisti hanno immortalato nei loro dipinti mappe celesti di sorprendente precisione, pianeti, stelle e costellazioni magistralmente riprodotti in grandi capolavori che sono altresì preziosi diari scientifici che, attraverso i secoli, disegnano e raccontano il cielo.