HomeLuccaCronacaCosì il cielo si è lasciato toccare. L’evento dell’oculistica del S. LucaViaggio “tra le stelle“, con un grosso meteorite in mano, con l’evento dell’Uici (Associazione ciechi)Frammenti di “cielo“ e di meteoriti, perchè il viaggio nello spazio non si fa soltanto “vedendo“ ma con tutti i sensi grazie all’idea di Andrea Maffei del San LucaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMeteoriti tra le mani e suoni dei pianeti nella serata promossa da UICI Lucca con il Comune di Capannori, l’Oculistica del “San Luca” e l’Università di Pisa: a due giorni dall’intitolazione di Largo Braille, la Sezione Territoriale di UICI Lucca conferma la propria vocazione all’accessibilità culturale. C’è stato un momento, venerdì sera al Ristoro della Fattoria di Petrognano, in cui quaranta persone hanno tenuto tra le mani un frammento di spazio.
Un meteorite, freddo e più pesante di quanto la sua dimensione lasciasse immaginare, è passato di palmo in palmo mentre nell’aria risuonavano le frequenze registrate dei pianeti: il respiro elettromagnetico di Giove, il canto remoto di Saturno. Nessuno guardava il cielo. Tutti, in quel momento, lo stavano incontrando. È l’immagine che meglio racconta “L’Universo tra le dita”, l’iniziativa promossa dalla sezione territoriale di Lucca dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che venerdì scorso, con il Comune di Capannori, ha trasformato l’astronomia - la più visiva delle scienze, si direbbe - in un’esperienza pienamente condivisa da persone vedenti, ipovedenti e non vedenti.









