Il nuovo presidenteSegui Domani su Google22 giugno 2026 • 18:10Aggiornato, 22 giugno 2026 • 18:11L’ex numero uno del Coni riparte dalla Federcalcio con una vittoria netta su Abete. Lo attendono dossier cruciali: nazionale, stadi, giovani, sostenibilità economica e rapporto con la politica. Sullo sfondo, la necessità di restituire prestigio e consenso a un calcio che oggi appare in affanno rispetto agli altri sport italiani, tennis in primisUomo immagine della Ferrari? Presidente della Roma che nel 2027 compirà cent’anni? Candidato sindaco del centrodestra a Roma nonostante a un bel po’ della maggioranza governativa non stia molto simpatico? Domande mandate in fuori gioco dagli ultimi mesi e che adesso sono definitivamente tramontate. Il toto Giovanni Malagò è finito poco dopo le 3 del pomeriggio, quando l’ex presidente del Coni è stato eletto alla guida della Federcalcio. Non c’è stata l’unanimità che un anno e mezzo fa aveva confPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Valerio PiccioniRomano, giornalista cresciuto a Paese Sera e poi per 33 anni della Gazzetta dello Sport, ha seguito otto volte le Olimpiadi, otto volte il Giro d’Italia e nove il Tour de France. Fra i suoi libri, “Quando giocava Pasolini”, “La rivoluzione di Bikila”, “Il campione partigiano” e “Baci Olimpionici”. Con un gruppo di amici ha ideato la Corsa di Miguel, l’evento che da 25 anni ricorda la figura del maratoneta poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez.