Proprio in Messico, quarant'anni fa, l'Iraq calcava per l'ultima volta il palcoscenico più prestigioso del mondo. Ed è sulla stessa terra che i "Leoni della Mesopotamia" hanno staccato il biglietto per il ritorno ai Mondiali, piegando la Bolivia per 2-1 nella finalissima del Torneo di Play-Off intercontinentale.

Il percorso verso i mondiali

A 900 chilometri a nord della capitale dove Ahmed Radhi e compagni salutarono Messico 1986, è stata la città di Monterrey a fare da cornice all'impresa: le firme di Ali Al-Hamadi e Aymen Hussein hanno regalato all'Iraq il 48mo e ultimo pass disponibile per il torneo. Il vantaggio iracheno porta la firma d'autore di Amir Al Ammari: una sua punizione, deviata oltre la traversa da un super Viscarra, ha generato il corner che lo stesso Al Ammari ha pennellato sulla testa di Al-Hamadi.

L'attaccante 24enne che gioca in Inghilterra, in dubbio fino all'ultimo per infortunio, ha trafitto Viscarra dando ai suoi un vantaggio fondamentale per scacciare la tensione. La Bolivia, con la forza della disperazione, ha trovato il pari grazie a Moises Paniagua, bravo a controllare un tiro impreciso di Ramiro Vaca prima di girarsi e fulminare Ahmed Basil. Il portiere iracheno è dovuto poi volare per togliere dal sette un pallonetto di Miguel Terceros poco prima dell'intervallo, momento in cui l'Iraq ha perso per infortunio Youssef Amyn.