Arrivare in Messico a fine mese. Impossibile. E l’Iraq chiede il rinvio della partita più importante degli ultimi 40 anni di storia del Paese: teme di non riuscire a far arrivare i propri giocatori e il proprio staff per la gara decisiva (contro Suriname o Bolivia).

Iraq ancora in corsa per i Mondiali, 40 anni dopo: Emirati Arabi ko dopo 17 minuti di recupero

18 Novembre 2025

Lo spazio aereo iracheno è chiuso dal 28 febbraio, da quando sono iniziati i primi attacchi tra Stati Uniti e Israele e l'Iran ha risposto lanciando missili e droni contro Israele, gli stati del Golfo e altri paesi vicini. Alcuni giocatori non sono in possesso del visto. E per questo il ct ct della squadra Graham Arnold chiede che lo spostamento della partita, in programma a Monterrey il 31 marzo.

Graham Arnold, ct dell'Iraq