Roma, 11 mar. (askanews) – La nazionale iraniana non parteciperà ai Mondiali di calcio del 2026 in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada. La decisione è stata confermata dal ministro dello Sport dell’Iran, Ahmad Donyamali, che in un’intervista televisiva ha annunciato il ritiro della selezione iraniana dal torneo.

“Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”, ha dichiarato il ministro, riferendosi alla morte della guida suprema Ali Khamenei. Donyamali ha inoltre denunciato le “misure malvagie intraprese contro l’Iran” da parte degli Stati Uniti, ricordando che “ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi. Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”.

Nelle ore precedenti all’annuncio, il presidente della Fifa Gianni Infantino aveva riferito che il presidente statunitense Donald Trump auspicava la partecipazione dell’Iran alla competizione, sottolineando come “un evento come la Coppa del Mondo serve più che mai a unire le persone”. Infantino aveva aggiunto che durante i colloqui Trump aveva ribadito che la nazionale iraniana “è naturalmente la benvenuta a prendere parte al torneo negli Stati Uniti”.