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10 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:13
Più di metà della rosa è bloccata a Baghdad. Parte dello staff non ha ancora ricevuto i visti per volare in Messico. E così l’Iraq ha presentato una richiesta formale alla FIFA per il rinvio del playoff a Monterrey – contro la vincente tra Bolivia e Suriname del 31 marzo – valido per la qualificazione ai prossimi Mondiali. “Abbiamo bisogno della nostra squadra migliore disponibile per la partita più importante del Paese degli ultimi 40 anni”. Rimasto bloccato a Dubai, il ct Graham James Arnold propone una linea alternativa: “Una settimana prima dei Mondiali giochiamo contro il vincitore del primo spareggio negli Stati Uniti: chi si qualifica resta lì, il perdente torna a casa. A mio avviso, questo darebbe anche alla FIFA più tempo per decidere cosa fare con l’Iran”. La guerra in Medio Oriente complica la logistica, ma la federazione irachena non vuole mancare allo storico appuntamento: “Il presidente Adnan Dirjal sta lavorando senza sosta per pianificare e prepararsi a realizzare il sogno di tutti in Iraq, quindi abbiamo bisogno che questa decisione venga presa rapidamente. Con l’aeroporto chiuso, stiamo lavorando duramente per cercare di trovare un’altra alternativa”. Con la chiusura dello spazio aereo fino (almeno) al mese di aprile – come comunicato dal Ministero dei trasporti iracheno – e delle ambasciate per poter richiedere il visto, la gestione della trasferta è praticamente impossibile.







