Riparte il Premio Teramo per un racconto inedito, dedicato alla narrativa breve, giunto quest’anno alla XLVII Edizione (2026).
Promosso dall’Amministrazione Comunale di Teramo e sostenuto dalla Fondazione Tercas, torna quest’anno con diverse novità: la più importante è l’introduzione di una sezione di concorso per contenuti già editi.
«Il Premio Teramo appartiene al patrimonio culturale e identitario della nostra città e nel corso degli anni ha dimostrato la sua forza e la sua capacità di avere visibilità fuori dai confini locali», ha detto il sindaco Gianguido D’Alberto nel comunicato, «la decisione di avviare un suo rinnovamento risponde all’esigenza di farlo crescere sempre più, adeguandolo al mondo che cambia».
A presiedere la giuria è Maria Grazia Calandrone, poetessa e scrittrice, finalista al Premio Strega nel 2023. Insieme a lei, a selezionare le opere più meritevoli in qualità di giurati, saranno Loredana Lipperini, Elena Polidori, Massimo Fusillo, Simone Gambacorta.
Silvio Araclio, nuovo direttore artistico del Premio, ha così commentato: «Ho accettato con entusiasmo l’incarico di Direttore artistico per la XLVII edizione del Premio Teramo per un racconto inedito, un Premio tutto da reinventare. Ho pensato di rinnovarlo riportandolo alla sua vocazione iniziale, per questo ci saranno due sole sezioni: Premio Teramo per un racconto inedito e Premio Teramo Mario Pomilio per una raccolta edita di racconti».







