Sogni che diventano libri, memorie che prendono la forma del romanzo. È a queste storie che guarda il Premio Inedito de L'Espresso, e ora il tempo per partecipare sta per scadere: c'è ancora qualche giorno, fino alla mezzanotte di lunedì 15 giugno, per inviare il proprio manoscritto a [email protected]. Conclusa la raccolta dei testi, la giuria di redazione entrerà nel vivo della selezione, alla ricerca della storia più bella.Riportato in vita quarant'anni dopo la prima edizione, il Premio ha preso la forma di un vero e proprio party letterario, sul modello dei club parigini in cui la letteratura incontra il vino, la musica e la performance dal vivo. Un percorso di incontri partito a inizio marzo alla Rotonda della Besana di Milano, con Gaia Manzini, Mattia Insolia, Aurora Tamigio, in dialogo con alcuni degli autori che hanno inviato i loro testi.Da lì, il tour ha fatto tappa al Circolo dei lettori di Torino, in occasione del Salone del Libro, con sei nuovi autori e un'ex esordiente d'eccezione: Stefania Auci, che ha ricordato le fatiche e i rifiuti editoriali precedenti al clamoroso successo della saga dei Florio. Poi all'Università Federico II di Napoli, dove si è discusso di tendenze letterarie, senso della scrittura e sfida dell'intelligenza artificiale, insieme agli scrittori Giancarlo Piacci e Massimiliano Virgilio.Ora a fare gli onori di casa sarà SalernoLetteratura. L'appuntamento è per venerdì 19 giugno, dalle ore 21.30, presso l’atrio del Duomo: sul palco, accanto ad alcuni autori esordienti, Sabina Minardi, capo cultura de L'Espresso, il condirettore del festival Paolo Di Paolo, il Professore di Letterature comparate Francesco de Cristofaro e il Presidente de L’Espresso Gianluca Ianuario. Ospite speciale, lo scrittore Diego De Silva.Il viaggio del Premio Inedito si chiuderà poi in Sicilia, con la premiazione finale al Marzamemi Book Fest (8-11 ottobre), festival letterario di cui L'Espresso è media partner.