Roma, 19 mag. (askanews) – La quattordicesima edizione di Salerno Letteratura, in programma dal 13 al 20 giugno, intende tributare un omaggio, né rituale né paludato, ad Alfonso Gatto. Lo fa scegliendo un suo verso (“Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti) che suona come un’esortazione e un auspicio, in giorni inquieti e bui come quelli che stiamo vivendo. Un’esortazione perché un cuore desto è un cuore vigile, capace di cogliere lo spirito del tempo non per adeguarsi alla sua corrente impetuosa ma per provare ad arginarla.

Un auspicio perché questa lucidità di sguardo sul reale si esprimerà con la più potente delle armi, la parola. Gatto aveva il dono della parola. Era un poeta. Alla lettera: un artefice, un costruttore di mondi attraverso il linguaggio. Ecco perché la sua opera ci consegna una testimonianza vivente di libertà.

Numerosissimi gli ospiti che animeranno questa edizione, pronta a trasformare i luoghi del centro storico di Salerno in un grande hub culturale dove una comunità può ritrovarsi nel segno nella cultura. Tra questi Goffredo Buccini, Erri De Luca (a cui è affidata la prolusione), Lucrezia Ercoli, Andrea Moro, Franco Marcoaldi, Horst Bredekamp, Anitiska Pozzi, Massimiliano Smeriglio, Marino Niola, Enrico Terrinoni, Alberto Maria Banti, Marco Lodoli, Emanuele Trevi, Elena Bucci, Andrea Minuz, Gigi Riva, Ruska Jorioliani, Jassin Adnan, Asmaie Dackan, Frank Westermann, Florence Noiville, Gino Castaldo, Rachel Kushner, Brian Evenson, Eliana Liotta, Stefano Bartezzaghi, Vasco Brondi, Valeria Parrella, Tiziano Scarpa.