Roma, 22 giu. (askanews) – La Cina ha annunciato nuove restrizioni alle esportazioni e agli appalti pubblici contro decine di aziende statunitensi, segnalando un nuovo irrigidimento nelle relazioni commerciali tra Pechino e Washington.

Il ministero del Commercio cinese ha inserito dieci società statunitensi nella propria lista di controllo delle esportazioni, tra cui il produttore di terre rare MP Materials e il produttore di droni Teal Drones. Gli esportatori cinesi non potranno fornire loro beni a duplice uso. La misura vieta inoltre a organizzazioni e individui stranieri di trasferire a queste aziende prodotti a duplice uso di origine cinese.

Con un provvedimento separato, il ministero delle Finanze ha vietato ai governi centrale e locali di acquistare prodotti realizzati da 46 aziende statunitensi. Nell’elenco figurano Boeing Defense, Space & Security, divisione del gruppo aeronautico Boeing, Lockheed Martin, Raytheon Missiles & Defense e Anduril Industries, società specializzata in sistemi autonomi.

Il ministero del Commercio ha indicato che la stretta è una risposta alla “pratica flagrante” del governo degli Stati uniti di inserire entità cinesi nella lista delle cosiddette aziende militari cinesi. All’inizio del mese, il Pentagono ha indicato più di una decina di società cinesi, tra cui Alibaba e Byd, come imprese presumibilmente legate all’Esercito popolare di liberazione.