Emozioni a Salina tra cimeli storici e ricordi partendo dalle notti magiche di Totò Schillaci, isolano di Palermo, rappresentato per cuore, sguardo e occhi dalla figlia Jessica, ai racconti “Mundial”, ricordando le indimenticabili voci di Nando Martellini e Bruno Pizzul.
Intensa la “due giorni” promossa da Ussi Sicilia e Museo del Calcio di Salina, inserita nelle celebrazioni per gli 80 anni dalla fondazione dell’Unione stampa sportiva italiana. A tutti gli eventi ha presenziato il presidente nazionale, Gianfranco Coppola, il quale ha sovrinteso all’organizzazione generale, curata dal gruppo siciliano, presieduto da Gaetano Rizzo, coadiuvato dallo staff composto dal consigliere nazionale Nino Randazzo e dal vicepresidente regionale, Sergio Magazzù, dal tesoriere regionale, Antonio Foti, dal presidente della sezione di Palermo, Nadia La Malfa e dal socio Orazio Caputo, coordinatore della logistica, con la preziosa collaborazione del videomaker Marco Taormina e dell’esperto consulente Sebastiano Castorina.
A fare gli onori di casa è stato Santino Ruggera, fondatore del Museo del Calcio di Salina, annesso al ristorante “A cannata” sito a Lingua, frazione di Santa Marina. Assieme al presidente nazionale, Gianfranco Coppola, protagonisti dei singoli eventi sono stati l’ex calciatore Orazio Sorbello, l’attrice Marina Suma e la scrittrice Jessica Schillaci, figlia del compianto Totò e autrice del libro “Di te parlo solo io”, edito da Cairo, ai quali sono stati consegnati vari riconoscimenti. Tra gli intervenuti il segretario di Assostampa Catania, Francesca Aglieri, l’imprenditore assicurativo Giuseppe Marino, promotore del premio “Eccellenze nel Calcio” consegnato ad Orazio Sorbello e l’ex allenatore Nino Aglieri che, da tecnico dell’Acireale Calcio, contribuì al lancio dello stesso calciatore, le cui maglie delle squadre in cui ha militato hanno fatto bella mostra nel corso della prima serata, coincisa con il 19° “compleanno” del Museo, orchestrata da dovere da Santino Ruggera, custode di cimeli calcistici di ogni tipo, che ha presentato al pubblico gli ultimi “arrivi” della ricca collezione.









