Madrina della manifestazione Cucinotta: “Trasmetteva bellezza”

Roma, 15 giu. (askanews) – Cala il sipario, a Salina, sul Marefestival Premio Troisi, che quest’anno ha spento 15 candeline, a 22 anni dalla scomparsa dell’attore napoletano. Un compleanno speciale per la manifestazione, che guarda al futuro con un bilancio più che positivo. Proprio dall’Isola che fu set del suo ultimo film, “Il Postino”, numerosi attori-premiati lo hanno ricordato come “un genio, un faro del cinema italiano”.

La madrina della kermesse, Maria Grazia Cucinotta: “Avere la possibilità ancora oggi di festeggiare Massimo e di dedicare a lui un premio, e soprattutto festeggiare il cinema e l’arte attraverso il Premio Troisi è qualcosa di importante. Il cinema è importante non solo perché porta emozioni, porta bellezza, ma perché dà opportunità”.

Nelle parole degli attori e registi premiati, il ricordo e l’omaggio di Massimo Troisi. “Un genio del cinema – dice il Maestro Giancarlo Giannini – Massimo Troisi era una persona straordinaria, un genio del cinema, un grandissimo attore, un grandissimo amico”. “L’ho amato profondamente, non c’era nulla che lui facesse o dicesse che non mi piacesse – sottolinea Aurora Quattrocchi -. Lui era un genio, una persona speciale, non ne nascono facilmente come lui. Troisi detta legge”. Per Chiara Francini, “Troisi, nonostante io sia toscana, è sempre stato un pilastro, non soltanto a livello professionale, ma anche e soprattutto umano”.