Viaggio nel pallone. 22 giugno 2026 alle 00:33Dal La Palma al Sorso, dal Porto Torres al Sinnai: un tempo erano protagoniste

Dalle stelle agli inferi dei campionati minori: le grandi decadute del calcio sardo. Dal La Palma al Sorso, passando per Porto Torres, Sinnai e Tavolara: storie di società che hanno segnato il calcio isolano, molte con stagioni in Serie D o ai vertici del calcio regionale, e che oggi militano nei campionati minori o sono scomparse. Dietro molti campi di provincia si celano club che tra gli anni Sessanta e Duemila hanno vissuto stagioni prestigiose nei campionati nazionali dilettantistici. Oggi molte di queste realtà si trovano in Prima, Seconda o Terza Categoria, mentre altre hanno cessato l’attività.

In paradiso

Tra le storie più significative c’è quella del La Palma Monteurpinu, protagonista di una straordinaria scalata dalla Prima Categoria alla Serie C2 alla fine degli anni Ottanta, con due stagioni in Serie D. Nel 1988-89 e 1989-90 giocò al Sant’Elia, ma l’avventura professionistica si concluse nel 1990 per problemi economici. Dopo la rinascita e la vittoria dell’Eccellenza nel 2005, oggi milita in Prima Categoria.

Il Sorso vanta nove campionati di Serie D tra anni Sessanta e Ottanta, oltre a quattro stagioni consecutive in Serie C2 dal 1984 al 1988, con in panchina Amarildo Tavares da Silveira, campione del mondo 1962 con il Brasile di Pelé e Garrincha. Dopo varie crisi societarie, oggi compete in Prima Categoria.