Sovranit�, autonomia, indipendenza. Sono molti i modi in cui si pu� parlare dello stesso tema, ovvero il liberarsi dalla dipendenza eccessiva dagli Stati Uniti e dalle sue aziende tecnologiche. Un argomento che viene sostenuto da decenni dal mondo open source. Non � dunque un caso che al Nextcloud Summit 2026 questi punti siano andati a toccarsi e che si sia parlato moltissimo di come l'open source pu� aiutare l'Europa a diventare maggiormente indipendente e in grado di camminare sulle sue gambe nel mondo della tecnologia. Ma non solo: si � parlato di possibilit� di scelta nel mondo software, di ottemperanza normativa, e di implementazioni reali che mostrano che, come esclamava enfaticamente Gene Hackman in Frankenstein Junior, "SI PU� FARE!".

Dieci anni di open source

Nextcloud nasce dieci anni fa, nel 2016, come fork di ownCloud. Differenze di vedute sulla gestione del progetto hanno portato l'ala pi� intransigente riguardo i principi dell'open source a staccarsi e a fondare un'azienda, Nextcloud appunto, che nel tempo ha visto un successo notevole. Sono ora circa 150 persone a lavorare in Nextcloud, distribuite in tutta Europa ma prevalentemente in Germania. L'azienda si � imposta nel tempo come lapiattaforma di cloud storage open source e si � poi espansa oltre, diventando una piattaforma completa di collaborazione che include email, videochiamate, lavagne kanban, calendari e integrazioni con numerosi servizi.