Una ricorrenza che non è mera celebrazione, ma assunzione di responsabilità condivisa. Questa mattina, nella sala Gianni Molè del Palazzo della Provincia, la comunità iblea ha onorato i 25 anni del Coordinamento Pro Diritti H, realtà che ha inciso profondamente sul modo in cui il territorio osserva, ascolta e sostiene le persone con disabilità.

L’apertura dei lavori è stata affidata ai saluti istituzionali della presidente della Provincia, Maria Rita Schembari, del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, dell’assessora ai Servizi sociali di Vittoria, Francesca Corbino, e dei deputati regionali Stefania Campo e Ignazio Abbate, quest’ultimo collegato da Palermo, oltre che della già presidente del Coordinamento, Sabina Fontana.

Interventi che hanno rimarcato il valore di una rete capace, in un quarto di secolo, di trasformare fragilità un tempo invisibili in diritti riconosciuti, percorsi strutturati e comunità più consapevoli (nella foto sotto da sinistra Cassì, Schembari, Cilia e Liuzzo)

Moderata dal giornalista Giorgio Liuzzo, la giornata è entrata nel vivo con l’intervento di Salvina Cilia, presidente del Coordinamento, che ha ripercorso la storia di un impegno nato dal bisogno di “smuovere montagne”. Cilia ha richiamato la forza delle famiglie, la necessità di progettare il futuro dei figli “quando noi non ci saremo più” e l’importanza di non lasciare sulle spalle dei fratelli un carico che spetta alla collettività. Un racconto intenso, capace di restituire il senso profondo di un cammino condiviso.