"Le prospettive restano incerte, con rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica. L’accordo di pace in Medio Oriente è accolto con favore, ma la situazione rimane fragile, con il rischio di battute d’arresto o di una nuova escalation". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel suo intervento di fronte la commissione degli affari economici e monetari del Parlamento Europeo a Bruxelles. "Le implicazioni della guerra per inflazione e crescita nel medio termine - ha aggiunto - dipenderanno dall’intensità e dalla durata dello shock energetico, nonché dall’entità dei suoi effetti indiretti e di secondo impatto. Questa incertezza si riflette nell’ampia gamma di possibili risultati per inflazione e crescita contenuti negli scenari alternativi elaborati dagli esperti nell’ambito delle loro proiezioni".

Cop

Gli ultimi video Radiocor