(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "I rischi per le prospettive di inflazione sono orientati al rialzo". Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nella conferenza stampa a Francoforte. "Lo shock energetico potrebbe intensificarsi ulteriormente e i suoi effetti sugli altri prezzi e sui salari potrebbero essere più forti di quanto attualmente previsto. Quanto più a lungo i prezzi dell’energia resteranno elevati, tanto più è probabile che facciano aumentare l’inflazione generale attraverso effetti indiretti e di secondo impatto". "Le persistenti tensioni commerciali potrebbero produrre catene globali di approvvigionamento più frammentate, limitare l’offerta di materie prime critiche e aggravare i vincoli di capacità nell’economia dell’area euro". "Gli eventi meteorologici estremi, come dimostrano le ondate di calore in corso, e, più in generale, l’aggravarsi delle crisi climatica e ambientale potrebbero far aumentare i prezzi dei prodotti alimentari più del previsto", ha aggiunto Lagarde. "Per contro, l’inflazione potrebbe risultare più bassa se il conflitto in Medio Oriente venisse risolto in modo duraturo o se gli effetti indiretti o di secondo impatto si dimostrassero meno pronunciati del previsto".
Bce: Lagarde, rischi per inflazione orientati al rialzo
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "I rischi per le prospettive di inflazione sono orientati al rialzo". Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde,...










