di
Mario Platero
L'attacco a Meloni appare privo di logica e autodistruttivo, come già avvenuto in altre occasioni al presidente Usa. Ecco le possibili conseguenze sugli elettori di origini italiane (molti dei quali avevano votato per lui)
NEW YORK - Già ai tempi dell’omicidio di Alex Pretti in Minnesota per mano dell’Ice ci si rese conto di quanto il Presidente Trump avesse nella sua retorica una componente autodistruttiva: negava l’evidenza persino quando i video dimostravano il contrario di quel che diceva.
Poi c’è stato lo scontro con Papa Leone, del tutto inutile e controproducente, che gli ha messo contro non solo la base cattolica ma anche di varie denominazioni cristiane. Solo ieri ha quasi fatto deragliare i negoziati di pace con l’Iran a Ginevra minacciando nuovi attacchi all’improvviso. Il denominatore comune di molti dei suoi interventi sorprendenti – gli capita di farne anche dieci in una giornata – è che in generale sono controproducenti e appunto autodistruttivi.











