Il Primo Ministro britannico annuncia l'addio dopo quasi due anni di governo travolto dal crollo dei consensi. L'ex sindaco di Manchester, appena eletto deputato, è il favorito alla successione

Un atteso discorso alla nazione davanti al celebre portoncino nero del numero 10 di Downing Street ha sancito la fine dell’esperienza di governo di sir Keir Starmer. Travolto da una crescente impopolarità e da un drastico crollo dei consensi che ha spaccato lo stesso Partito Laburista, l’ormai ex Premier ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni da capo del governo e del partito. Davanti a televisioni e reporter schierati in massa fin dalle prime ore del mattino, l’uscita di scena di Starmer si è consumata in concomitanza con un altro evento politico di rilievo a Westminster: il giuramento come neo-deputato del collegio di Makerfield da parte di Andy Burnham, trionfatore assoluto nelle elezioni suppletive dello scorso 18 giugno e già indicato come il successore naturale alla guida del Paese.

La candidatura di Burnham e i tempi della successione

Il passaggio di consegne formale all’interno del Labour è iniziato pochi minuti dopo l’annuncio del Primo Ministro uscente. Il neodeputato ed ex sindaco di Manchester, Andy Burnham, ha rotto gli indugi ufficializzando la propria corsa alla leadership del partito di maggioranza con parole di forte rispetto istituzionale: “Keir ha reso un enorme servizio al nostro Paese e voglio ringraziarlo per la sua guida e dedizione in un periodo così difficile”. Starmer ha precisato di aver già informato re Carlo III e di aver chiesto al Comitato esecutivo nazionale del Labour di calendarizzare la transizione. La finestra per presentare le candidature si aprirà il 9 luglio per chiudersi il 16 luglio. Se Burnham dovesse correre da solo, configurando uno scenario di vera e propria “incoronazione”, l’insediamento del nuovo Premier avverrà già a metà luglio, prima della pausa estiva del Parlamento. In caso di sfidanti, la partita si chiuderà invece a settembre alla ripresa dei lavori di Westminster.