Il sogno di “governare” la maggioranza di centrodestra è durato una manciata di giorni. Futuro Nazionale non sarà tra i partiti che appoggiano la giunta di Giuseppe Marchionna a Brindisi. Una scelta dei vannacciani? Niente affatto. A non volerli accanto sono i gruppi che sostengono il sindaco. La decisione è maturata dopo un incontro tra il ministro Antonio Tajani, leader di Forza Italia, partito di riferimento del primo cittadino e quello con il maggior numero di assessori, e lo stesso Marchionna. I consiglieri comunali che hanno abbandonato FI e Fratelli d’Italia non saranno in maggioranza, ha annunciato il sindaco insieme ad altri 27 firmatari.
“La maggioranza che governa Brindisi è il risultato di una coalizione politica e programmatica, che vede al suo interno Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liste civiche, Lega e Pri – hanno scritto in una nota congiunta – Essa basa le sue fondamenta su principi ispiratori, quali la transizione energetica, ambientale e digitale; la rigenerazione urbana, che guarda all’inclusione; l’accoglienza e la partecipazione; la sperimentazione degli spazi civici di prossimità dedicati alla partecipazione, alla coesione sociale e alla collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni”.










