Una startup lituana ha messo a punto un'applicazione Android capace di trasformare migliaia di smartphone in una rete di ascolto contro i droni Shahed, i velivoli da attacco impiegati dalla Russia nell'invasione dell'Ucraina. Lo riporta l'emittente di stato lituana Lithuanian National Radio and Television, secondo cui il sistema sfrutta un algoritmo per isolare la firma acustica dei droni dal rumore ambientale e segnalarne la posizione approssimativa su una mappa pubblica condivisa.
L'app � riservata a utenti verificati e, se installata su un numero sufficiente di dispositivi, permette di stimare la traiettoria e la direzione di volo dei droni in arrivo. L'obiettivo � avvisare per tempo sia la popolazione civile sia le forze armate, prima che l'ordigno raggiunga l'obiettivo. Il sistema dovrebbe risultare pi� accurato dei rilevatori acustici del passato proprio perch� si appoggia ad algoritmi avanzati e a migliaia di sensori gestiti da utenti verificati.
I vecchi smartphone Android possono trasformarsi in arma contro i droni Shahed
I droni Shahed misurano tra 2,4 e 3,7 metri di lunghezza, con un'apertura alare di circa 2,4 metri: dimensioni contenute e materiali leggeri che riducono la sezione radar equivalente. I radar tradizionali riescono comunque a intercettarli, ma la bassa quota di crociera unita alla velocit� ridotta genera troppi falsi positivi, spesso confusi con stormi di uccelli. Questi limiti rendono complicato isolare un bersaglio reale dal rumore di fondo finch� il drone non si trova gi� vicino all'obiettivo.






