| 22 Giugno 2026 12:18 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Il Mezzogiorno come nuova frontiera degli investimenti internazionali, territorio di innovazione, competitività e crescita sostenibile. È questo il messaggio emerso dal convegno ‘Investing in Southern Italy’, promosso dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con Enit e Italy America Chamber of Commerce presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni italiane, investitori americani, imprese, operatori finanziari, stakeholder internazionali e opinion leader con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato e promuovere le opportunità offerte dal Mezzogiorno d’Italia, anche grazie agli strumenti introdotti dalla normativa sulla Zona Economica Speciale Unica. Al centro dell’incontro il ruolo della Fondazione Magna Grecia, che si conferma piattaforma di raccordo tra istituzioni, sistema produttivo e investitori esteri, favorendo la costruzione di relazioni strategiche e la promozione di nuovi flussi di investimento verso il Sud. “Il nostro obiettivo è contribuire concretamente alla costruzione di una nuova narrazione del Mezzogiorno, fondata su sviluppo, innovazione e affidabilità istituzionale – ha dichiarato il presidente della Fondazione Magna Grecia, Nino Foti – La Zes Unica rappresenta una svolta importante perché semplifica i processi autorizzativi e rende il Sud più attrattivo per chi vuole investire”.










