I primi dieci giorni dei Mondiali 2026 hanno dei re assoluti. E non solo in senso figurato. La famiglia reale dei Paesi Bassi ha firmato una vera e propria maratona sportiva, seguendo due partite in poche ore nella giornata del 20 giugno. Maxima d’Olanda, insieme al re Willem-Alexander e alla principessa Ariane, ha mostrato un’attitudine spontanea e informale trovandosi a tifare prima per i Paesi Bassi, poi per la piccola realtà di Curaçao, nazione caraibica che fa parte del regno degli Oranje.
Maxima d’Olanda, il lungo weekend da tifosa ai Mondiali 2026
Il viaggio è iniziato a Houston, dove i sovrani hanno sostenuto l’Olanda nella netta vittoria per 5-1 contro la Svezia, sfoggiando il classico arancione d’ordinanza. Una vera festa per re, regina e principessa, che sono stati visti esultare con grande entusiasmo e danzare sugli spalti. Subito dopo il fischio finale, la famiglia si è trasferita a Kansas City per una sfida dal forte valore geopolitico ed emotivo: il match tra Curaçao ed Ecuador. Essendo la piccola isola caraibica un territorio autonomo del Regno dei Paesi Bassi, i reali ne rappresentano formalmente i capi di Stato.
Maxima d’Olanda con re Willem-Alexander e la figlia Ariane alla partita dei Paesi Bassi. (Photo by ANP via Getty Images)












