Si è concluso in Svizzera il primo round dei negoziati tra Usa e Iran dopo la firma del memorandum d’intesa per arrivare a un accordo di pace per la guerra in Medio Oriente. Nonostante le nuove minacce del presidente statunitense Donald Trump di attaccare e distruggere l’Iran. In una intervista Trump ha avvertito Teheran che “non avranno più un Paese” se lo Stretto di Hormuz verrà chiuso di nuovo.
Guerra Iran Usa, procedono i negoziati
La nuova minaccia di Donald Trump all'Iran
Come è andato il primo round di colloqui
Guerra Iran Usa, procedono i negoziatiNella giornata di domenica 21 giugno si è conclusa la prima tornata di colloqui a Lucerna, in Svizzera, tra le delegazioni di Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.Il primo degli incontri previsti dal memorandum d’intesa firmato la settimana scorsa dai presidenti dei due Paesi.ANSAI colloqui in Svizzera tra le delegazioni di Usa e IranA guidare la delegazione Usa il vicepresidente JD Vance, assieme all’inviato speciale Steve Witkoff e a Jared Kushner, genero di Trump; per l’Iran il presidente del parlamento Mohammad Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi.Durante i colloqui non sono mancati momenti di tensione per via di alcune dichiarazioni minacciose del presidente statunitense Donald Trump, che sembravano poter mettere in bilico le trattative.La nuova minaccia di Donald Trump all’IranIn una intervista telefonica a Fox News, Trump ha detto di aver parlato con gli iraniani, avvertendoli che “non avranno più un Paese” se chiuderanno di nuovo lo Stretto di Hormuz.











