Dopo ore un familiare ha parlato.

Messo alle strette dagli investigatori, spaventato da possibili ripercussioni.

Così ieri tra le case popolari di Rio Fresco-Scacciagalline a Formia (Latina) è scattato il blitz dei carabinieri mettendo fine a quindici giorni di angoscia e tensione.

Sarah e Alisya, le sorelle di 12 e 16 anni erano nella casa di uno zio, parente stretto della madre.

Un rifugio, sospettano gli investigatori, che potrebbe essere stato utilizzato fin dall'inizio della scomparsa delle due minorenni dalla casa famiglia di Civitella Alfedena (L'Aquila).