OLTRE 750 milioni di ricavi, 15 stabilimenti in cinque continenti di cui 9 in Italia, 4mila dipendenti. Sono questi i numeri del gruppo OMR Automotive. Il gruppo è guidato da Marco Bonometti, presidente e amministratore delegato delle aziende della OMR Holding, che rappresenta la terza generazione di una famiglia di imprenditori, nella cui azienda situata a Rezzato (Brescia) comincia a lavorare nel 1977, parallelamente agli studi conclusi con una laurea in Ingegneria meccanica. "Quando iniziai io – spiega Marco Bonometti – facevamo un fatturato di 800 milioni di lire e avevamo 40 dipendenti. Oggi siamo in 4mila e siamo il leader globale nella produzione di componenti e soluzioni integrate per l’automotive, fornendo ai più importanti costruttori del settore componenti motore e trasmissione in alluminio e ghisa, parti strutturali e telai completi in alluminio assemblati con elementi lavorati e saldati al nostro interno".

Ingegner Bonometti, come si è chiuso il 2025 e come si prospetta il 2026? "Lo scorso anno abbiamo chiuso con circa 750 milioni di ricavi, un Ebitda di 117 milioni e un utile netto di 27 milioni. È stato un buon esercizio, in crescita del 10% rispetto al 2024, e da quel che vedo anche il 2026 si prospetta altrettanto positivo".