La Fiom Cgil di Bologna scorge le "prime avvisaglie di crisi per il gruppo Vrm di Zola Predosa", realtà metalmeccanica con 430 dipendenti tra Zola Predosa, Valsamoggia, dove c’è la società controllata Rcm-Vrm srl, e Ubersetto, presso Fiorano Modenese. E un altro campanello di allarme suona sul territorio nel comparto. L’azienda produce prevalentemente telaistica e componentistica per colossi come Ducati e Ferrari, "ma negli ultimi mesi ha fronteggiato tagli importanti nella produzione soprattutto relativi al mondo del motociclo", segnala il sindacato.

Una riduzione della produzione "tale da fare sì che inizio anno l’azienda abbia chiamato circa 130 lavoratori interinali in meno rispetto all’anno precedente". Questa difficoltà aveva portato il sindacato a richiedere alla Regione Emilia-Romagna, già nei mesi scorsi, di convocare un tavolo di crisi per affrontare le problematiche, "nella consapevolezza che le criticità di una realtà così grande mettono in difficoltà anche l’intera filiera delle aziende che lavorano per Vrm e quindi altre centinaia di dipendenti".

Di recente, la Fiom e le Rsu hanno convocato più scioperi a fronte della dichiarazione dell’azienda di non essere in grado di rinnovare il contratto integrativo aziendale per il prossimo triennio. E si arriva così all’ultimo atto: "La comunicazione del Gruppo di non essere in grado di pagare regolarmente le retribuzioni il 15 giugno", fa sapere sempre la Fiom in una nota. I dipendenti rimangono quindi in stato d’agitazione e si preparano a ulteriori mobilitazioni, in attesa di risposte sulla situazione aziendale e della filiera "che dovranno arrivare anche dai confronti istituzionali", conclude la Fiom.