OMR Automotive si racconta in modo trasparente e misurabile presentando il primo bilancio di sostenibilità della sua storia, relativo al 2025. L'azienda di Rezzato (Brescia), leader internazionale nella progettazione e produzione di componenti strutturali, ha scelto di anticipare gli obblighi previsti dalla normativa europea.

Il gruppo ha registrato un margine operativo lordo di 58 milioni di euro, pari all'11% del fatturato, il valore più elevato dalla fondazione. L'utile netto è stato di 22 milioni, con un patrimonio di 295 milioni.

Gli stabilimenti italiani hanno consumato 17.900 MWh di energia proveniente da fonti rinnovabili, di cui oltre 2.270 MWh generati attraverso impianti fotovoltaici, ottenendo una riduzione del 6% delle emissioni di CO2.

Pilastro della strategia è lo sviluppo di tecnologie basate sull'alluminio, materiale che consente di alleggerire i componenti fino al 40-50% rispetto alle soluzioni tradizionali, contribuendo alla riduzione di consumi ed emissioni dei veicoli. Parallelamente, questa eccellenza italiana investe nell'economia circolare, valorizzando il recupero interno dei materiali.

Oggi l'azienda conta 4.000 collaboratori tra Europa, Nord America, Asia e Africa. Nel perimetro di rendicontazione ufficiale, che comprende 1.623 risorse, il 94% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato.