HomeForlìCronacaSanta Maria del Fiore. Cede il muro perimetrale: "Così la mensa dei poveri resta isolata e senza cibo"Vietato l’accesso da via Vespucci a pedoni, auto dei fedeli e mezzi: dagli operai del teleriscaldamento ai supermercati che donano alimenti "Ora possiamo solo distribuire panini sotto al porticato della chiesa".Pietro Spada della mensa ‘San Francesco’ davanti alle transenne e al muro crepatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ il muro perimetrale che delimitava, nei secoli scorsi, l’area del convento dei frati francescani di Santa Maria del Fiore: da giovedì pomeriggio, la porzione tra la ferrovia e l’ingresso carrabile di via Vespucci è solcata da un’enorme crepa. Il muro ‘spancia’ verso l’esterno, pericolosamente inclinato "fino a circa 40 gradi (foto a sinistra) – spiega Pietro Spada, responsabile della mensa dei poveri ‘San Francesco’ e collaboratore del parroco don Enzo Scaioli –. Abbiamo contattato i vigili del fuoco, che hanno interdetto l’area". Da quel momento, non si può più entrare da via Vespucci.
L’indirizzo ‘ufficiale’ di Santa Maria del Fiore è in via Ravegnana: l’ingresso della chiesa è dalla parte opposta rispetto al cedimento. Per questo, sabato la parrocchia ha avvisato che non ci sono restrizioni alle messe, all’attività del centro estivo o del gruppo di preghiera intitolato a Padre Pio. Ma gli unici accessi affacciati su via Ravegnana sono pedonali: le auto potevano entrare solo da via Vespucci. E sono molte le attività parrocchiali che risentono del divieto. "Su quel lato sorge ‘Casa Betania’, una struttura con centro d’ascolto e dormitorio. Abbiamo la mensa dei poveri ‘San Francesco’. Inoltre, vengono parcheggiate le auto dei fedeli durante le celebrazioni. Infine, entravano da qui anche i tecnici e le compagnie del teatro ‘Testori’ in occasione degli spettacoli".







