Ora che arriva la stagione estiva, con la prima ondata di calore che già ha raggiunto l’Europa, il fatto che diversi rubinetti dell’area nord del cimitero comunale di via dei Campisanti siano senz’acqua rischia di diventare un problema non da poco. Per chi si reca a trovare i propri cari, lasciare dei fiori o prendersi cura delle tombe, infatti, annaffiare è un esercizio di non semplice esecuzione, dato che praticamente tutti i rubinetti della sezione a nord, attorno alla tomba di Silvano Fedi, sono completamente all’asciutto.

A segnalare la situazione di disagio è un cittadino, che al Comune chiede un intervento risolutivo. La mancanza di acqua, infatti, non incide solo sul mantenimento dei fiori e delle piante, ma potenzialmente rappresenta un rischio per la salute, specialmente per le persone più anziane: per poter cambiare l’acqua, o anche solo riempire l’annaffiatoio, i frequentatori e le frequentatrici del cimitero devono infatti cambiare sezione, in un momento dove il gran caldo arriva già in mattinata e il sole a picco rende particolarmente provante il passare da una zona all’altra del cimitero. Se si aggiunge che le zone d’ombra sono poche e il terreno ghiaioso, il doversi spostare anche per un centinaio di metri diventa una questione da non sottovalutare.