Pisa, 22 giugno 2026 – “C’è ancora spazio per le trattorie tradizionali nel centro di Pisa?”. È la domanda che si ripete lo chef Lofti Henchiri, Bobo per tutti, nel descrivere la situazione della Trattoria del Borgo, che durante il mese di giugno ha festeggiato i 38 anni di attività. Seduto davanti ai suoi tavoli con le tovaglie a quadretti rossi e bianchi, tra via Mercanti e via delle case dipinte, guarda al traguardo dei 40 anni di attività non con aria di festa ma di preoccupazione: “Se continua così non ci arriviamo” dice senza girarci intorno. “Ho superato la diffidenza e il razzismo degli anni iniziali, il nuovo millennio, le crisi economiche e persino il Covid. Ma dal 2025 in poi sta andando male: il centro storico ha cambiato volto, abitudini e clientela. E rischia di perdere altri pezzi della sua identità”.

Bobo, come mai questa amarezza?

“Le cose stanno andando male e quest’anno è in assoluto il peggiore. Da dopo il Covid si è lavorato bene soltanto una stagione. È diventato sempre più difficile andare avanti”.

Eppure i numeri del turismo sono in crescita.

“Il turismo c’è, ma resta nella zona del Duomo. Solo una piccola parte dei visitatori pisani passa da Borgo o dalle strade adiacenti. E spesso si tratta di persone che arrivano, fanno la spesa al supermercato e consumano poco nei locali”.