Selargius.22 giugno 2026 alle 00:36L’appello di Annarosa Podda: «Siamo persone, non malati. Tanti i diritti negati»
La terza edizione di “Sla in Fest”, promossa dall’associazione InSieme Si Può-Odv in occasione della Giornata mondiale della Sla, ha riunito a Selargius pazienti provenienti da tutta la Sardegna: familiari, volontari, operatori sanitari e istituzioni. Ad aprire la manifestazione è stato il presidente Giuseppe Lo Giudice. «La prima esperienza vissuta incontrando gli altri è incontrare l’umanità degli altri», ha sottolineato. «Incontrare l’umanità degli altri significa incontrare delle persone: non sono persone ammalate, sono persone. Avete incontrato fatica e sofferenza ma anche la gioia di vivere».
Il doppio impegno
Presenti all’iniziativa anche il sindaco di Selargius Gigi Concu e l’assessora Rita Ragatzu, intervenuta sia come amministratrice sia come infermiera delle cure domiciliari. «Sono orgogliosa di aver accolto questa bellissima manifestazione», ha detto. «Nella nostra realtà selargina abbiamo diversi pazienti Sla. Purtroppo, è venuto a mancare il sostegno alle famiglie: ovvero il percorso che permetteva al paziente di essere sostenuto dalle cure domiciliari. Per questo, chiedo come assessore che tutto il percorso venga ristabilito al più presto. Serve urgentemente il ripristino di un servizio efficiente».













