| 3 Luglio 2026 20:04 |
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(Adnkronos) – “Oggi non si è inaugurata soltanto una casa. Oggi una famiglia ha varcato per la prima volta la soglia della ‘Casa di Silvia’, il primo progetto nazionale di ospitalità accessibile promosso da Aisla”, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, “pensato per accogliere le persone con Sla, i loro familiari e i caregiver durante periodi di sollievo, cura e vicinanza”. Lo riferisce Aisla in una nota. Con l’ingresso dei suoi primi ospiti, “la Casa di Silvia diventa realtà. Un progetto unico in Italia – si legge – che trasforma il ricordo di Silvia Codispoti in un luogo vivo, dove l’accoglienza si traduce in sostegno concreto, l’accessibilità in libertà e la solidarietà in una risposta quotidiana ai bisogni delle famiglie che convivono con la Sla”. Situata in via Milano a Savona, la Casa di Silvia è un appartamento progettato “per garantire un’accoglienza pienamente accessibile alle persone con Sla – fanno sapere da Aisla – e a chi se ne prende cura. Dispone di due camere da letto, cucina completamente attrezzata, bagno accessibile e di tutti gli ausili indispensabili per affrontare il soggiorno in sicurezza e con serenità: letto articolato, sollevatore, comoda, rampe mobili e posto auto riservato alle persone con disabilità. La struttura può ospitare la persona con Sla insieme ai propri familiari e caregiver conviventi, offrendo uno spazio in cui vivere un periodo di riposo, affrontare visite, terapie o semplicemente concedersi qualche giorno lontano dalle difficoltà organizzative che la malattia impone. Il servizio, riservato ai soci Aisla, è completamente gratuito”.









