"Costruire modello infrastruttura nazionale di prossimità specialistica per persone con Sla riducendo frammentazione e disuguaglianze"
Non solo una App, non solo una televisita, ma un nuovo modo di prendersi cura di chi vive con la sclerosi laterale amiotrofica. E' stato presentato oggi nel Salone d'Onore della Triennale di Milano 'Ovunque vicini - Assistenza specialistica per le persone con Sla', il nuovo modello promosso da Aisla - Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica in partenariato con Fondazione Serena e Centri clinici Nemo, realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, ministro per le Disabilità, a valere sul Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, e con il contributo di Intesa Sanpaolo. Al centro della giornata la dimostrazione concreta di Isa, la piattaforma digitale che rende operativo il modello 'Ovunque vicini'. Il progetto - spiega Aisla in una nota - nasce da una convinzione semplice, quanto radicale: la qualità della cura non può dipendere dal luogo in cui si nasce. L'obiettivo è costruire una infrastruttura nazionale di prossimità specialistica, capace di portare competenze cliniche, supporto sociale e continuità assistenziale direttamente nella vita quotidiana delle persone con Sla e delle loro famiglie, riducendo frammentazione e diseguaglianze territoriali.








