Un rito millenario tra fede, identità e spettacolo. Questo sono i Gigli di Nola. Ogni anno, nella domenica che segue la ricorrenza di San Paolino del 22 giugno, la cittadina che diede i natali a Giordano Bruno si trasforma in un vero e proprio teatro a cielo aperto. Otto macchine da festa a forma di obelisco, pesanti tonnellate e alte almeno 25 metri, "danzano" tra la folla al ritmo di musica suonata da vere e proprie paranze in giubilo, mentre una barca in cartapesta le attende al centro della piazza principale. Una festa che nasce dalla devozione nei confronti dello stesso San Paolino - anche se le sue radici potrebbero essere più antiche, richiamando i riti di fertilità pagani del solstizio d'estate - ma che è stata capace di essere inserita dal 2013 è inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO, insieme alla Macchina di Santa Rosa di Viterbo, alla Varia di Palmi e alla Discesa dei Candelieri di Sassari, nell'ambito della Rete delle Grandi Macchine a Spalla italiane. La gobba di San Paolino
Cosa sono i Gigli di Nola: dalla gobba di San Paolino alle paranze. Storia di una tradizione millenaria| Video
Un rito millenario tra fede, identità e spettacolo. Questo sono i Gigli di Nola. Ogni anno, nella domenica che segue la ricorrenza di San Paolino del 22 giugno, la cittadina che diede i...








