Nuovo incendio al parco di Longola a poche ore dalla visita del Prefetto. Fiamme danneggiano strutture didattiche.
Brucia ancora il parco archeologico di Longola, a Poggiomarino, dove oggi si è verificato il secondo incendio nel giro di due giorni. Dopo il primo rogo, che ha danneggiato anche alcune strutture di supporto, il sito era stato oggetto anche di una visita del Prefetto, Michele di Bari. Non si esclude l'origine dolosa. Questa volta le fiamme sono divampate in pieno pomeriggio, alimentate da alcune sterpaglie, ma subito domate dai Vigili del fuoco senza avere ulteriori conseguenze. I carabinieri avevano aperto un'indagine sul primo incendio, alla quale adesso si è aggiunto anche quello di oggi.
Gli investigatori sono al lavoro per chiarire l'esatta dinamica del fatto e accertarne le cause, anche attraverso l'acquisizione e l'analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area. Il Prefetto di Bari ieri aveva incontrato a Poggiomarino la viceprefetta Gabrielle D'Orso della commissione che amministra il Comune, per fare il punto della situazione dopo il primo incendio. "Attendiamo l'esito delle indagini – ha detto il prefetto – per far luce su entrambi gli episodi. L'attività al Parco archeologico e naturalistico andrà avanti. E c'è il pieno sostegno a quanti si adoperano per la fruizione e la valorizzazione di questo bene". Il consigliere regionale Giorgio Zinno, ha espresso vicinanza alla comunità per l'accaduto. "Longola – dice – è stata ferita due volte: un colpo alla cultura e all'identità del territorio. Le Istituzioni unite contro la criminalità, la Regione Campania farà la sua parte Gli incendi al Parco Archeofluviale di Longola, a Poggiomarino, colpiscono profondamente e impongono una risposta ferma e unitaria da parte delle istituzioni. Solo poche settimane fa ho visitato questo straordinario sito archeologico insieme all’associazione Terramare 3000, incontrando volontari e appassionati che, con dedizione e competenza, lavorano ogni giorno per valorizzare un luogo unico, custode della nostra storia e dalle enormi potenzialità culturali e turistiche".








