di
Flavio Vanetti
Gli azzurri travolgono i padroni di casa in finale e regalano all'Italia il trionfo nel medagliere per Nazioni, bissando il successo ottenuto ieri dalla squadra femminile
Il Dream Team del fioretto italiano non è declinato solo al femminile. Ne esiste uno, dalla forza consolidata, pure al maschile. Solo uno squadrone può infatti reagire come hanno fatto Filippo Macchi, Guillaume Bianchi, Tommaso Marini (ma non va scordato il quarto, Giulio Lombardi, anche se non ha tirato in finale) al cospetto della Francia, costretta a masticare amaro per ben due volte: prima è stata distrutta quando credeva/sperava di poter vincere l’oro che le avrebbe permesso di chiudere al comando l’Europeo di Antony, quindi ha appunto incassato il trionfo azzurro anche nel medagliere conclusivo.
Balla un oro in più, 4 contro 3, inutile è stato il successo delle spadiste transalpine perché il match che avrebbe spareggiato la situazione era quello del fioretto. E l’Italia l’ha fatto suo con una prepotenza che fa ben sperare pure per il Mondiale di fine luglio a Hong Kong, dove la squadra difenderà l’epico titolo conquistato un anno fa a Tbilisi in una sfida indimenticabile contro gli Usa.












