di

Flavio Vanetti

Il dream team (Errigo, Batini, Cristino e Favaretto) del c.t. Vanni vince 45-31 in casa delle rivali storiche. Il trionfo continentale lancia l’Italia in vetta al medagliere. Si tratta del quinto titolo consecutivo e il diciassettesimo continentale

Il 17 porta sfortuna? C’è chi ci crede, ma non ditelo alle ragazze del fioretto femminile, reduci non da una vittoria ma da una «stravittoria» sulle francesi che, disputandosi l’Europeo nella caldissima Antony, giocavano in casa. Ebbene, a dispetto del vantaggio del tifo amico, le transalpine sono state fatte a fette dalle azzurre: 45-31. È il diciassettesimo titolo continentale — ecco il richiamo al numero controverso — nella storia di questa squadra, il quinto consecutivo. Ed è una vittoria che lancia l’Italia in vetta al medagliere, proprio sui «coqs» nonostante la squadra della sciabola non sia andata oltre il quarto posto, battuta dall’Ungheria in semifinale e poi proprio dalla Francia nella sfida per il bronzo.

Nonostante ciò gli azzurri passano al comando perché hanno un titolo in più (3-1-2 contro 2-3-2) e domenica 21, con le prove a squadre del fioretto maschile e della spada femminile che chiuderanno la rassegna, proveranno a difendere il primato. Tornando alla dura lezione rifilata alle fiorettiste francesi, già era molto chiaro dopo il primo giro di assalti (15-2). Ma il resto del match è stato un monologo, salvo un lievissimo cedimento nella parte centrale del confronto, un fuocherello che le mazzate prima di Arianna Errigo e poi di Martina Batini, subentrata nel terzo giro a Martina Favaretto, hanno provveduto a spegnere per consegnare ad Anna Cristino il testimone da portare al traguardo.